Skip to content →
  • Gilda & Ulisse
  • Gilda & Ulisse
  • Gilda & Ulisse
  • Gilda & Ulisse
  • Gilda & Ulisse

eventi in calendario

Cani "ch'avete intelletto d'amore"... Parte I


IL MONDO VISTO DAL CANE



Vivere con un cane è un impegno che va ben oltre la routine della passeggiata e la sua sazietà. Troppo incline all'autocelebrazione del se, l'uomo si rappresenta ancora come l'unico depositario dell'intelligenza e della sua intelliggibile superiorità fra le creature.

oltre alla capacità di identificare odori vecchi di settimane, la memoria olfattiva permette al cane di riconoscere un odore fiutato anche tre anni prima

Per secoli negata, la vita interiore degli animali è sempre stata ignorata, adducendo giustificazioni meccaniche a dimostrazioni del sentire interiore. Tanto gli animali non soffrono. Mistificazione necessaria per rendere lo sgozzare, il mutilare e lo sfruttare semplici attività quotidiane e non dimostrazioni d'incivile brutalità. Il modo in cui il cane recepisce il mondo, pur essendo di difficile comprensione per l'ovvia diversità dei nostri organi di senso, ci impone una seria riflessione.
Che l'olfatto e la capacità di fiutare di questo animale siano di gran lunga superiori ai nostri, è cosa ben nota. Ciò che viene solitamente ed ingiustamente ignorato è che oltre alla capacità di identificare odori vecchi di settimane, la memoria olfattiva permette al cane di riconoscere un odore fiutato anche tre anni prima. Non è corretto però asserire che il cane non vede. Se scendiamo dal nostro piedistallo e ci sforziamo di ragionare in termini di adattamento ambientale, scopriremo che anche la vista del cane non ha nulla da invidiare alla nostra. Capace di rilevare movimenti ad oltre un chilometro di distanza, di vedere al buio quasi come il gatto e di distinguere correttamente colori semplici come il bianco o il nero, di percepire differenti tonalità di grigio,di viola sino all’indaco ed al blu il cane è un predatore dalla vista finemente evoluta. L'udito è nel suo meccanismo simile a quello dell'uomo ma di gran lunga più sviluppato: il cane può udire suoni di un'intensità vicina agli ultrasuoni (circa 40mila hertz) e percepire fino a 100mila vibrazioni, contro le 30mila percepite dall'uomo. I padiglioni auricolari mobili, gli rendono possibile identificare l'esatta provenienza di un suono. Semplificando, il cane non solo percepisce rumori per noi non udibili, ma è anche in grado di sentire suoni a distanze quattro volte superiori rispetto a quelli da noi udibili e di identificarne con precisione la provenienza.
Il gusto, pur essendo cinque volte superiore al nostro, è quasi completamente annullato dall'olfatto ed appare di conseguenza limitato. Difficile da comprendere, appare a noi la percezione tattile del cane. Mentre nell'uomo è la pelle in senso generico a produrre stimoli, nel cane adulto il tatto è il prodotto della stimolazione pilifera di sopracciglia, vibrisse e del pelo collocato sotto la mascella inferiore.
Non accettare la diversa capacità del cane di percepire e rielaborare gli stimoli presenti nell'ambiente come esperienze, crea un deficit relazionale che spesso degenera nell'intolleranza delle persone nei confronti dei comportamenti del cane.



Inserito il 25 Jan 2011 da ulisse


< Indietro



-->

-->

-->

-->

-->

-->

-->

-->

-->

-->

-->

-->

< 1 2 3 4 5 >

eventi in calendario

CALENDARIO NOVEMBRE 2017


FullSizeRender(1).jpg ... per saperne di più

CALENDARIO SETTEMBRE 2017


FullSizeRender.jpg ... per saperne di più

LA CURA DEL PELO


VENERDI' 04 AGOSTO 2017 dalle 21.00


UNA SERATA IN PELLICCIA

Presso il nostro campo ENAC a SANGUARZO (Cividale del Friuli) IMG_1250.PNG ... per saperne di più

CALENDARIO AGOSTO 2017


1image1.PNG ... per saperne di più


< 1 2 3 4 5 >



i nostri amici per sempre